Il cotone riciclato deve offrire prestazioni affidabili. Utilizzando scarti di filatura manteniamo la lunghezza delle fibre, riduciamo gli sprechi e garantiamo qualità costante.
Ripensare l’origine del cotone riciclato
Per anni, il cotone riciclato è stato ottenuto dagli scarti di taglio generati durante la produzione dei nostri capi, utilizzando ritagli di tessuto provenienti dalle nostre linee di confezione. Questo contribuiva a ridurre gli sprechi, ma imponeva anche limiti tecnici evidenti.
Una volta che il tessuto è già stato lavorato a maglia e tinto, riciclarlo significa ridurlo nuovamente in fibre. Questo processo accorcia la lunghezza delle fibre, indebolisce la resistenza del filo e limita le opzioni di colore. Per raggiungere prestazioni adeguate, è quindi necessario aggiungere una percentuale elevata di cotone biologico vergine.
Questi limiti hanno dimostrato che, se ci si aspetta che il cotone riciclato garantisca comfort, durata e risultati affidabili in decorazione, la soluzione non è solo riciclare di più, ma iniziare a riciclare prima.


Una nuova fonte di cotone riciclato
Invece di lavorare con gli scarti di tessuto, recuperiamo il cotone allo stadio del filato. Durante la filatura, alcune fibre si spezzano o cadono naturalmente. Questo hard waste è pulito e non tinto e, invece di essere scartato, viene raccolto e riciclato per creare nuovo filato.
Poiché le fibre non sono state tinte né trasformate in tessuto, la loro qualità rimane elevata. La lunghezza delle fibre si conserva meglio rispetto al riciclo degli scarti di taglio, garantendo resistenza e una mano morbida. La base non tinta mantiene inoltre piena libertà cromatica senza necessità di ulteriore tintura.
Fibre più lunghe e pulite creano superfici più lisce, favorendo una stampa nitida, un ricamo preciso e risultati decorativi costanti. In questo modo, il cotone riciclato proveniente da scarti di filatura si avvicina maggiormente alle prestazioni del cotone organico, utilizzando al tempo stesso meno risorse vergini.


Ridurre gli sprechi alla fonte
Il riciclo degli scarti di filatura pre-consumo migliora la gestione dei rifiuti all’interno della fabbrica. Intervenire prima nel processo produttivo permette di riciclare a monte, prima che la fibra diventi tessuto, riducendo la perdita di materiale a livello industriale.
Questo abbassa l’impatto ambientale, mantenendo al tempo stesso la costanza qualitativa attesa dalle T-shirt neutre e dagli altri capi essenziali. I nostri dati interni mostrano che il cotone riciclato ottenuto da hard waste può ridurre le emissioni fino all’8% rispetto a una T-shirt media in cotone biologico.*
*Confronto tra una T-shirt media in cotone biologico e una T-shirt in cotone riciclato.
Perché conta
Trasformare scarti di filatura in cotone riciclato di alta qualità supera i limiti tradizionali.
Una soluzione che migliora prestazioni, supporta la decorazione e riduce gli sprechi senza compromessi.